ll CETEC realizza da 20 anni progetti di teatro e arte nel sociale in Italia e in Europa. L’iniziativa nasce dalla lunga esperienza di Donatella Massimilla come regista prima di Ticvin Società Teatro (Milano) e, successivamente, delle compagnie La Nave dei Folli e Alice T., delle sezioni maschile e femminile del Carcere di San Vittore.

Partendo dal lavoro nelle carceri italiane ed europee, il CETEC ha voluto portare i suoi progetti artistici e formativi in tutti i “luoghi altri” della marginalità e del disagio – comunità di migranti, donne svantaggiate e abusate, minori a rischio, aziende ospedaliere.

Oggi il CETEC è una realtà che intreccia la ricerca teatrale, l’inclusione e la diffusione di pratiche artistiche rivolte al sociale, riconosciuta a livello nazionale ed europeo e sostenuta da diversi enti pubblici e privati.
La sua originalità e innovatività è nell’essere stata pioniera del movimento del teatro e carcere in Italia e in Europa. E’ infatti nel 2000 che il CETEC vince il contributo del programma Cultura 2000 della Comunità Europea con il progetto “Diario di viaggio da luoghi reclusi Cambridge, Belfast, Parigi, Wüppertal, Berlino, Milano, Roma, Reggio Calabria”. Durante gli incontri di questo progetto ha preso il via la creazione e la promozione del PAN (Prison Art Network) che è stato poi rilevato da altri enti inglesi. Nel 2010 vince per la seconda volta il programma Cultura 2007/2013 della Comunità Europea per realizzare edizioni europee dell’EDGE FESTIVAL a Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia, la Provincia e il Comune di Milano, il contributo del Ministero dei Beni Culturali come progetto speciale. Collabora così con realtà artistiche inglesi, francesi, bulgare, greche, scambiando esperienze di lavoro, ospitando spettacoli di teatri delle diversità da questi paesi.

Con il suo Edge Festival 2013 giunto ormai all’ottava edizione italiana, il CETEC dopo aver compiuto un viaggio attraverso le culture europee negli ultimi anni, apre un’importante collaborazione di rete con altre associazioni lombarde, circuiti teatrali come ScenAperta, progetti condivisi con associazioni come Oltre il Giardino e Tabit, per dare continuità artistica e progettualità ai percorsi iniziati. Infine nel 2013 e per il 2014, il CETEC può avvalersi di un importante sostegno dalla Fondazione Cariplo grazie al bando vinto, di avvicinamento di nuovo pubblico alla cultura, dal titolo “Edge Project : Teatro, Libertà e Cultura, Dentro e Fuori le mura di San Vittore”.

Il CETEC, in particolare in collaborazione con altre realtà milanesi e regionali, con il Patrocinio del Comune di Milano e della Provincia, vuole creare un originale ed innovativo percorso pedagogico che grazie alla formazione artistica Dentro e Fuori possa offrire ai detenuti la possibilità di accrescere le proprie competenze teatrali, umane e culturali, trasformando la speranza di reinserimento sociale in una possibilità concreta di lavoro soprattutto i mestieri tecnici del teatro e progetti di lavoro legati alla ristorazione e al catering.

Il CETEC continua a portare avanti la sua ricerca artistica e pedagogica anche in collaborazione con realtà artistiche ed Università europee e partecipa a numerosi progetti transnazionali, tra i principali: Movable Barres – Music and Dance Education in Prisons (coordinato dal Manchester City College), progetto volto a creare e diffondere in tutta Europa un modello didattico per musicisti e danzatori impegnati nelle carceri.
The Will2Dream progetto per la diffusione della scrittura nei luoghi di reclusione.
Da questa collaborazione nasce anche il nuovo spettacolo del CETEC “No Kissing” scritto dell’autore ex-detenuto irlandese Michael Diamond e l’attrice Sally Elsbury, con la regia di Donatella Massimilla e attori di diverse nazionalità, che nel 2010 ha debuttato con successo, in collaborazione con Prison Art Foundation, Next – Regione Lombardia, il progetto di rete DonneTeatroDiritti, insieme a ScenAperta e a Pacta dei Teatri, con il contributo di Fondazione Cariplo. Come in “No Kissing” il filo che lega gli spettacoli del CETEC è la necessità di integrazione e del “racconto di se”.
Lavorando con un gruppo di attori eterogeneo per provenienza e formazione artistica e con attori detenuti ed ex detenuti, con disagio psichiatrico o diversamente abili, in questi anni Donatella Massimilla ha dato vita a spettacoli in cui storie di marginalità ed esclusione sono raccontate con sensibilità e delicatezza intrecciandosi profondamente con il vissuto degli artisti.
“Lezioni di astronomia” (Teatro Orangerie – Roma 2009), “Princese. Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere sezione femminile” (Estate Romana 2007), “Diario di bordo. Memorie di teatro e carcere sezione maschile” (Teatro Palladium – Roma 2006), “Victoria Station” (Teatro Ambra Jovinelli – Teatro del Carcere di Rebibbia 2005), “Il progetto di Bach e Mozart” (Teatro Vascello – Roma 2004), sono alcune delle produzioni principali del CETEC negli ultimi anni.

Contattaci

Contattaci per informazioni relative ai nostri eventi.

Not readable? Change text. captcha txt

Start typing and press Enter to search